Obbiettivi dell’Associazione

 

1) Rompere lo status-quo. Introdurre un elemento di novità e di rottura degli schemi nella “appiattita” governance della banca. Accertare le responsabilità di chi ha causato la grave situazione della Banca, chiedendo di renderne conto in tutte le sedi che si riterranno opportune.

2) Dare voce ai piccoli azionisti, primi fra tutti i dipendenti, che finora non sono stati in grado di far sentire le loro ragioni attraverso i canali tradizionali (partiti, sindacati, fondazione MPS, etc.)

3) Radunare le forze di tutti quegli azionisti interessati non solo a difendere il valore del loro investimento, ma a potenziare l’enorme patrimonio della Banca in termini di impresa. Dare voce a tutti coloro che ritengono che il Monte deve tornare a fare quel che sa far meglio, la banca, e a valorizzare il suo asset principale, cioè il personale.

4) Intervenire nelle assemblee societarie, allo scopo di controllare l’operato degli amministratori, fare proposte alternative riguardo alle scelte strategiche aziendali e, se ne avrà la forza, proporre liste di amministratori. Non certo per occupare poltrone, ma per entrare nella stanza dei bottoni allo scopo di proporre, anche in sede di consiglio d’amministrazione, la nostra idea di banca.

e) Collaborare con tutti coloro che hanno a cuore il Monte e che pensano che da questa crisi si possa uscire più forti di prima purché si rompa con il passato, si torni all’interno della banca a premiare il merito e le capacità , si torni a mettere gli interessi della banca al di sopra di quelli di lobbies e gruppi di potere.

  1. Patrizia Francalanci’s avatar

    Sono una piccola azionista del MPS che ha visto sciogliersi come neve al sole i suoi risparmi. Vorrei essere informata su cosa posso fare ora o nel futuro per cercare di risollevarmi un pochino da questa per me enorme perdita. Grazie se vorrete farmi conoscere novità ed iniziative. Patrizia

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  2. Ernesta’s avatar

    Salve, sarei interessata a sapere quanti associati conta la Buongoverno e per quale percentuale totali di azioni. In alternativa indicarmi un link dove poter reperire le informazioni. Gentilmente, ER

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    1. alberta’s avatar

      Alle ultime assemblee degli azionisti abbiamo superato sempre le 60 mila azioni portate in delega di voto, per rendere l’idea (dopo tre raggruppamenti/azzeramenti) la Fondazione MPS si presenta con poco più di 29 mila, meno della metà di noi.

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    2. luciano beretta’s avatar

      vorrei conoscere i termini temporali per la class action e la linea giuridica prevalente per il recupero delle perdite azionarie e se la vostra ” mission ” per il risanamento della banca preveda in modo concreto il recupero delle perdite azionarie come premessa al suo risanamento,grazie

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      1. Maurizio Montigiani’s avatar

        Nonostante sul web molti siti “trappola” la pubblicizzino, ricordiamo che in Italia la Class Action per queste fattispecie non esiste;
        l’unica strada giudiziale per gli azionisti era costituirsi parte civile all’avvio dei filoni dei vari Processi penali, salvo fare individualmente (sempre col proprio avvocato di fiducia) una più onerosa causa civile, se in grado di dimostrare di essere stati ingannati nell’acquisto rispetto alle proprie attitudini al rischio.
        Quanto al risanamento della banca, che andrà a chiudere in perdita anche il 2019, non dipende da noi piccoli azionisti ma dal Ministero che possiede il 68,25% delle azioni.
        Tenga inoltre presente che se i ricorrenti ammessi vedranno sanciti i loro diritti al rimborso di oltre 5,6 mld. di cause pendenti, visti gli insufficienti accantonamenti, il patrimonio della banca sarà altresì ridotto…

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