dicembre 2020

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Mps, l’agenzia di rating Fitch Ratings ha rivisto il “Rating Watch”

Banca Monte dei Paschi di Siena ha informato che l’agenzia di rating Fitch Ratings ha rivisto il “Rating Watch” in essere sui rating di lungo termine della Banca, da “Evolving” a “Negativo”. Di seguito i principali rating posti in “Rating Watch Negativo”:Long-Term Issuer Default Rating: “B”; Viability Rating: “b”, Long-Term Deposit Rating: “B+”; Long-Term Senior preferred debt: “B”; Long-Term Subordinated debt:“CCC+”.

 

N.B.

il rating delle subordinate “CCC” svela quello che sta di nuovo per accadere:

 

il video:

https://www.youtube.com/watch?v=irsBjqw216M

 

 

…e quello della puntata precedente:

https://www.youtube.com/watch?v=kqIlP1STyek&list=PL336A4BA5004B0CBB&index=1

Mps, come e perché Bluebell di Bivona picchia sui vertici del Monte

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https://www.milanofinanza.it/news/mps-parte-l-esposto-sul-piano-equita-la-banca-va-verso-il-delisting-202012180926056112

 

https://www.gruppomps.it/media-e-news/comunicati/cs-17-12-2020.html

 

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Il quotidiano MF riferisce di un’ipotesi di cessione di un portafoglio di crediti deteriorati da oltre 5 miliardi di euro. Solo 2 mesi fa MPS aveva approvato l’operazione Hydra, ovvero la vendita ad Amco di 8,1 miliardi di euro di crediti deteriorati e di 1 miliardo e 133 milioni di asset patrimoniali.

 

Resta sul tavolo anche il tema di un aumento di capitale finalizzato a rafforzare i ratio della banca in vista della cessione: alla fine della scorsa settimana Rocca Salimbeni ha annunciato che il 17 dicembre si terrà un Cda in cui verrà presentata una proposta di piano strategico contenente “taluni scenari di fabbisogno patrimoniale”, per poi sottoporre entro gennaio “alla BCE il proprio capital plan comprensivo delle misure propedeutiche al necessario rafforzamento patrimoniale”.

il link:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1099845473812004&id=184848885311672

 

  • Ricordiamo che la disciplina UE sugli aiuti di Stato prevede invece termini ferrei ed omogenei tra gli stati, la moratoria dovuta alla pandemia impone al MEF di pianificare la sua uscita nel 2021 e completarla entro la fine del primo semestre 2022. Smentite le bufale sulle fusioni, il CdA della Banca giovedì 17 proporrà il suo piano “stand alone” che comporta un’ennesima (la settima) ricapitalizzazione; l’impatto occupazionale è limitato a portare dai residui mille a 3 mila gli esodi incentivati dal fondo esuberi.