La nostra Associazione, Buongoverno Mps, riunisce piccoli azionisti, nei confronti dei quali, in pratica, è già stata effettuata un’operazione di bail-in, “azzerando”  il valore dei titoli posseduti con gli ultimi  aumenti di capitale Viola-Profumo, non solo chiaramente insufficienti, come da noi già paventato e come l’attualità dimostra, ma soprattutto basati su bilanci tardivamente dichiarati dalla CONSOB  “non conformi”.
La nostra Associazione, dopo una cauta apertura, non ha mai avallato l’operato di tale gestione, che, oltre  ad essere inadeguata per risanare il Monte, non ha chiamato in causa con azioni di responsabilità gli Amministratori precedenti, come doverosamente fatto invece nelle Banche in risoluzione.
In questa fase delicata per Mps, vogliamo contribuire a fare chiarezza, per evitare che si intacchi ulteriormente la fiducia della clientela ed il buon  nome della nostra Banca e dei suoi dipendenti, che non devono essere identificati con i responsabili delle note operazioni scellerate che li hanno danneggiati e per le quali contiamo in un’azione efficace, rapida e concreta  della Magistratura, alla quale siamo stati più volte costretti a rivolgerci.
Confidiamo ora in una saggia mediazione tra Autorità monetarie UE e Governo italiano, a garanzia della stabilità di tutto il sistema bancario, nazionale ed europeo.
Siamo inoltre fiduciosi che, in un’oculata interpretazione delle normative attuali, vengano salvaguardati gli interessi dei clienti, dei depositanti e dei dipendenti.
Maria Albetta Cambi
Presidente
Associazione Buongoverno  Mps

Falaschi inoltra il 18 aprile a La Nazione una richiesta di rettifica, ad oggi ancora non pubblicata, in relazione ad alcune sue affermazioni nell’ Assemblea MPS del 14 aprile 2016, riportate in articolo in Cronaca di Siena del 15/04/2016:

Siena, 14 aprile 2016 – Via libera dell’Assemblea di Banca Monte dei Paschi, con il voto favorevole del 99,99% dei presenti, al bilancio di esercizio 2015. I soci hanno approvato i conti, già presentati ai mercati che segnano il ritorno all’utile, un risultato netto di 388 milioni di euro, anche se questo è stato realizzato grazie all’effetto positivo registrato con la contabilizzazione a “saldi chiusi” dell’operazione Alexandria – richiesta della Consob a fine anno.

Il presidente Tononi, aveva proposto ai soci di destinare l’utile netto di esercizio individuale della capogruppo (pari a 416,6 milioni di euro), unitamente alle riserve disponibili (pari a 54 milioni di euro) a copertura parziale delle riserve negative (complessivamente pari a 708 milioni di euro) riconducibili al restatement dell’operazione Alexandria e ai costi dell’aumento di capitale perfezionato nel 2015. Il che porta a una riserva negativa residua pari a 237,4 milioni di euro.

BMps è “una banca molto seria” non certo una “banca da barzelletta”. Ha detto il presidente di Mps, Massimo Tononi rispondendo al socio Paolo Emilio Falaschi che così aveva definito l’istituto nel suo intervento in assemblea. “Il nostro è un bilancio veritiero e io me ne assumo tutta la responsabilità”, ha aggiunto. “Io sono qui da poco ma ho visto come lo abbia dimostrato in questi ultimi mesi con tanti dei nostri dipendenti, che hanno affrontato e gestito con formidabile dedizione, con professionalità e senso di attaccamento all’istituto, la preoccupazione di molti clienti in una fase di mercato estremamente difficile. Una banca del genere certamente non è una banca da barzelletta”, ha concluso il presidente.

La Fondazione Mps si aspetta “un ristoro economico importante” dai contenziosi, civili e penali, avviati e legati alle vicende dell’acquisto da parte di Banca Mps di Antonveneta. Il Presidente della Fondazione, Marcello Clarich, nell’intervento all’assemblea della banca sottolinea che l’ente “sta gestendo con determinazione” queste contenzioso.

In allegato:

-richiesta rettifica di Falaschi Replica Falaschi

-articolo del 25 maggio 2016 su “oksiena.it” con affermazioni di Bivona sui bilanci Mps, passati e presenti, SienaNewsBivona

verbale ASSOCIAZIONE del 13 maggio 2016

Evento

ASSEMBLEA BMPS 14 aprile 2016 considerazioni sulle risposte ai quesiti scritti

Verbale scrutinio elezioni Ass Buongoverno MPS 2016

votazioni

Punto1_Intervento_6_socio_SESTIGIANI

domande_Sestigiani_14.04.2016

domande_Faleri_14.04.2016-1

RISPOSTE A DOMANDE SCRITTE AZIONISTA FALERI

Come noto, dopo la chiusura del seggio, il 13 aprile 2016 alle ore 19.30, è ancora possibile esprimere il proprio voto per posta seguendo le seguenti istruzioni (Regolamento elettorale):

I soci hanno la facoltà di votare per posta, seguendo rigorosamente le istruzioni sotto riportate, in modo da garantire la segretezza e la regolarità del voto. La spedizione dovrà avvenire, a pena di annullamento del voto, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno. La lettera dovrà essere indirizzata al Presidente della Commissione Elettorale presso Studio Sampieri – Via Toscana, 48 – 530135 Monteriggioni (SI), includendo all’interno una busta bianca, senza alcuna indicazione esterna, contenente la scheda elettorale scaricabile dal sito web dell’Associazione. Saranno considerati validi i voti pervenuti entro il 14° giorno da quello stabilito per le elezioni  (da Art.7).

Il socio esprimerà la propria preferenza per i membri del Consiglio Direttivo apponendo un segno di croce nel quadrato posto a sinistra del nominativo di ciascuno dei candidati presenti nell’elenco stampato sulla scheda elettorale, oppure scrivendo cognome e nome di altro socio a sua scelta sulle righe bianche previste sulla scheda elettorale stessa.

Per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo è’ possibile esprimere, a pena di annullamento della scheda elettorale, un numero massimo di 7 preferenze, come deliberato dall’Assemblea il 6 aprile scorso.

Il socio esprimerà la propria preferenza per i membri del Collegio dei Revisori, apponendo un segno di croce nel quadrato posto a sinistra del nominativo di ciascuno dei candidati presenti nell’elenco stampato sulla scheda elettorale.

Per l’elezione dei membri del Collegio dei Revisori, ciascun elettore potrà esprimere, a pena di annullamento della scheda elettorale, un numero massimo di tre preferenze per l’elezione dei componenti effettivi e due per i supplenti (da Art.6).

domande

Intervento Sestigiani Intervento M.A. Cambi 2016

Comunicato Assemblea BMPS

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