Parte civile proc. pen. n. 845/2012 RGNR e 283/2013 RG GIP TRIBUNALE DI SIENA

In data 27.3.2014 si è tenuta l’udienza relativa al proc. pen. n. 845/2012 RGNR e 283/2013 RG GIP TRIBUNALE DI SIENA, nel quale, come noto, abbiamo provveduto alla costituzione di parte civile di alcuni associati dell’Associazione Buongoverno MPS.
Tutti i difensori degli imputati hanno contestato la legittimazione alla costituzione di parte civile delle varie associazioni chiedendone l’esclusione, mentre, per quanto riguarda le posizioni dei singoli azionisti, solo il difensore dell’Imputato Mussari (Avv. Fabio Pisillo) ha esposti motivi di doglianza.
In merito a tali argomentazioni i difensori presenti e, per quanto riguarda gli associati, l’Avv. La Marca hanno replicato punto per punto.
Con specifico riferimento alla posizione degli associati ed alle eccezioni della difesa Mussari, riportandosi alle osservazioni e deduzioni esposte in atto di costituzione di parte civile, abbiamo:
a) dedotto e dimostrato tutte le ragioni sulla base delle quali gli azionisti (e, conseguentemente, gli associati dell’Associazione Buongoverno MPS) sono in possesso della legittimazione alla costituzione di parte civile nei confronti degli imputati (Sig.ri Mussari, Vigni, Pirondini e Rizzi) con riferimento ai capi di imputazione nn. 1, 5, 6 e 7 (relativi ai reati di cui agli artt. 81 cpv, 110 c.p. e 185, D.Lgs. n. 58/1998 (CD manipolazione del mercato), 173 bis D.Lgs. 24.2.1998, n. 58 (CD falso in prospetto); 2622, commi 1 e 3, c.c. (False comunicazioni sociali);
b) contestato singolarmente tutte le eccezioni avanzate in ordine alla legittimazione alla costituzione di parte civile degli azionisti da parte delle difese degli imputati sottoponendo all’attenzione del Giudice le recentissime pronunce giurisprudenziali che, per quanto riguardo i reati sopra indicati, legittimano in maniera pacifica ed univoca i soci possessori di azioni alla costituzione di parte civile nel processo;
c)evidenziato che, nella nostra costituzione di parte civile, sono stati dimostrati, facendo riferimento a ciascuna singola posizione, tutti gli elementi costitutivi del diritto al risarcimento del danno fatto valere.
L’udienza si è protratta sino a pomeriggio inoltrato ed il G.U.P., riservandosi su tutte le questioni sottoposte, ha rinviato all’udienza del 15.4.2014 nella quale, con ogni probabilità, si pronuncerà in merito all’ammissione delle parti civili.
Restiamo a disposizione per qualsivoglia chiarimento, anche ai seguenti numeri di telefono (336/70.02.10 oppure 0577 40814 Avv. La Marca; 333/59.37.470 Avv. Losi).

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